Cronaca Cesenatico

 

Cesenatico, al via un progetto
contro l'uso di alcol e droghe

L'iniziativa, sostenuta dalla Regione con un contributo di 100mila euro, sarà avviata entro il 31 marzo e vedrà personale del Sert impegnato in luoghi di aggregazione giovanile e scuole

Cesenatico, 15 gennaio 2010 - Per contrastare il fenomeno dell'abuso di alcol e l'uso di droghe ed avviare azioni di sensibilizzazione e prevenzione, il Comune di Cesenatico ha dato vita al progetto 'La migliore droga è la vita, non buttarla!', sostenuto dalla Regione Emilia Romagna con un contributo di 100 mila euro (32.480 euro per spese correnti e 73.600 per spese di investimento per la realizzazione specifica delle varie azioni di sensibilizzazione e prevenzione). Presentato a luglio 2009, il progetto sarà avviato ufficialmente entro il 31 marzo 2010, per una durata di 24 mesi.

E’ dimostrato che l’alcol e la droga rappresentano un problema legato a molteplici aspetti della sicurezza, a partire da quella sulle strade. Nel 2008 a Cesenatico, degli incidenti stradali rilevati dalla polizia municipale (oltre i 2/3 del totale), il 4,5% sono stati causati dall’assunzione di alcol e stupefacenti.

La necessità di prestare la massima attenzione al fenomeno dell’abuso di alcol e droghe è confermata anche dai dati messi a disposizione dal Sert dell’Ausl di Cesena, a seguito della campagna 'Notti Sicure' a cui a ha aderito anche il Comune di Cesenatico. Nel 2008 l’iniziativa ha coinvolto un migliaio di ragazzi (945) che si sono sottoposti volontariamente ai controlli con etilometri durante manifestazioni e feste o all’uscita dai locali: quasi la metà (48%) delle persone interessate è risultata positiva ai valori vietati per i conducenti dei veicoli.

Prevenire i comportamenti a rischio e migliorare la qualità del divertimento notturno saranno le principali azioni su cui muoverà il progetto, che prevede anche di coinvolgere attivamente gli esercenti del commercio di bevande alcoliche per evitare la somministrazione ai minori di 16 anni, invitando alla sottoscrizione di un 'decalogo' per un consumo responsabile dell'alcol. Nei luoghi di aggregazione giovanile, nelle scuole e nei luoghi di maggiore rischio per la diffusione dell’uso di alcol e di droghe, sarà presente personale adeguatamente preparato, che si occuperà di comunicare con i giovani e sensibilizzarli al rischio dell’utilizzo di certe sostanze.

Il Comune di Cesenatico si occuperà di divulgare sms e mailing list ai giovani, con messaggi sul divertimento sicuro e sulla prevenzione di comportamenti a rischio, inoltre saranno organizzate rappresentazioni teatrali ed eventi che coinvolgeranno personaggi dello spettacolo e altri soggetti di richiamo per il target del progetto.

Le forze dell’ordine porteranno infine avanti azioni di prevenzione e contrasto con controlli sistematici nei pressi dei luoghi di aggregazione e lungo le strade, utilizzando gli apparecchi tecnici necessari (etilometro e narcotest). 

 

 

Cesenatico, 'barchini' nel mirino
della Capitaneria di porto

La guardia costiera ha chiesto ai proprietari delle imbarcazioni ormeggiate nella Vena Mazzarini di mostrare i permessi per l'attracco. In caso di assenza di documenti i natanti dovranno essere rimossi.

 

Cesenatico, 4 gennaio 2010 - La Guardia costiera ha chiesto ai proprietari delle imbarcazioni ormeggiate nella vena Mazzarini, di mostrare i documenti e le relative autorizzazioni dell’attracco. Nel mirino sono finite una quindicina di piccoli natanti, utilizzati per diporto e da appassionati di mare e famiglie della zona. L’obiettivo è “ripulire” la vena, anche in virtù dei lavori di riqualificazione che si stanno realizzando nell’area portuale. Sul canale da decenni ci sono diportisti che liberamente ormeggiano piccoli natanti di vario genere. E’ una realtà consolidata, storica. L’autorità marittima non vuole sottolineare l’aspetto vessatorio del provvedimento però la legge parla chiaro e la Capitaneria di porto la vuol far rispettare: si può ormeggiare gratuitamente solo in maniera temporanea, mentre per l’ormeggio stanziale e l’attracco ai pontili o ai “corpi morti”, occorre un’autorizzazione.

Nei giorni scorsi gli uomini dell’Ufficio circondariale marittimo hanno affisso sulle imbarcazioni in questione degli avvisi, per invitare i proprietari a presentarsi negli uffici. Le barche non sono registrate, non hanno quindi una “targa”, come i pescherecci e le motonavi. La guardia costiera vuole conoscere chi sono i proprietari dei “barchini” e chiede loro di mostrare i permessi e le autorizzazioni per l’ormeggio stanziale. Chi non è provvisto del permesso non viola alcuna procedura penale, al massimo dovrà pagare una sanzione di 172 euro. Inoltre i proprietari delle barche potrebbero anche avere dei permessi rilasciati parecchi anni fa, antecedenti cioè l’attuale comando dell’Ufficio circondariale marittimo. E’ ovvio che, in caso di assenza di autorizzazioni, i “barchini” dovranno essere rimossi.

Questo ha sollevato le proteste dei proprietari dei piccoli natanti, che, durante la bella stagione, nel tempo libero fanno escursioni sotto costa, si godono il sole e pescano. Inoltre qualcuno di questi diportisti, con la propria barchetta di legno partecipa alle manifestazioni pubbliche, alle feste e segue la Mariegola delle Romagne. Si tratta di barche tenute bene, di proprietà di appassionati che sono nati a Cesenatico e vivono il mare con un amore viscerale. Diversa è invece la situazione di chi ha lasciato dei brutti relitti ed ha contribuito a degradare la vena Mazzarini, che dovrà renderne conto e riparare. La situazione è dunque delicata, ma si riuscirà a fare questa distinzione?

Giacomo Mascellani  da Il resto del carlino

 

 

 

 

Maranello scopre il velo sulla Ferrari, la nuova monoposto si chiama F10

MARANELLO - In diretta su www.ferrari.com il nome e le forme della macchina. Il sito sino dalle prime ore della mattina era lento negli accessi sicuramente per causa dei troppi contatti richiesti dai tifosi. Il Cavallino, da molti anni attivo su Internet, offre agli appassionati di potere seguire l'evento anche su Youtube, Facebook e Twitter. Gli interventi di Stefano Domenicali, Fernando Alonso, Felipe Massa e del presidente Luca di Montezemolo

 

Hotel RomagnaHotel Cesenatico